"La scuola che ristora", iniziativa dell'istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione "Giuseppe Magnaghi" di Salsomaggiore Terme (PR). La preside Maria Pia Bariggi ha presentato l'evento in collaborazione con il ristorante "Da Giovanni " di Cortina d'Alseno (PC).
Il "Menu nascosto" è stato svelato solo al termine
della serata, fatto questo che ha permesso ai 110 ospiti di apprezzare oltre alle portate la qualità dei "vini d'eccellenza" messa in campo dalla cantina "Il Poggiarello", sapientemente introdotti da Stefano Perini, titolare dell'azienda omonima Ferrari e Perini di Scrivellano di Travo (PC).
Accompagnando il menu, come nuova frontiera gastronomica, S.Pellegrino ha inoltre proposto delle interessanti riflessioni sull'abbinamento acqua, vino e cibo. A presentare l'evento, il sig. Andrea Bonelli che ha portato i saluti del presidente Stefano Agostini.
La serata che è stata sapientemente guidata dalla coordinatrice Daniela Rocca e dal direttore di sala Vincenzo Santoro, si è avvalsa dell'accompagnamento musicale dell'arpista Paola Devoti.
Ad esprimere vive congratulazioni allo chef Maria Teresa Marcotti e a tutto lo staff studentesco, numerose personalità del mondo locale: Mario Magnelli assessore provinciale, Tiziano Tanzi assessore del comune di Salsomaggiore, il prof. Attilio del Re ordinario di chimica agraria dell'università cattolica di Milano e l'amico Cino Tortorella.
Dal 2003 Barolo & Co. seleziona i ristoranti italiani che presentano la carta dei dolci.
La seconda parte del pasto, quella dedicata ai dessert con l'apporto determinante dei vini aromatici, stimola la creatività del cuore e testimonia una cultura gastronomica, che è insieme tradizione e innovazione.
Il ristorante da Giovanni, con il dolce di mele verdi con composta di fragole e salsa di kiwi, realizzato dallo chef Maria Teresa Marcotti, si aggiudica il prestigioso premio del centenario delle cantine Bersano.
Presentata dal maestro Cino Tortorella dallo "Zecchino d'oro" e con la partecipazione del mago Gabriele Gentile da "Domenica In", una serata speciale in compagnia dell'unico Chamapgne di proprietà italiana prodotto in Francia; il tutto sapientemente arrichito da uno speciale menu preparato dallo chef Maria Teresa Marcotti e dallo staff di cucina, in perfetta sintonia con il De Vilmont Grande Réserve Premier Cru Magnum e il De Vilmont Rosé Cuvée Prestige Millesimé 2003 servito dai sommeliers della FISAR.
La Maison De Vilmont è stata lieta di festeggiare il compleanno dell'inossidabile Mago Zurlì.
Qui di seguito alcune immagini della serata.
A rappresentare la Maison de Champagne De Vilmont erano presenti i sigg.ri Serena dott. Gerardo e dott. Giorgio quali proprietari della prestigiosa cantina di Reims. Gli Champagne nelle diverse tipolgie ed annate sono stati brillantemente presentati dal Responsabile Marketing Italia sig. Ivano Ghedin con i responsabili di zona sig. Valter Vercesi e sig. Niki Paradisi.
Guidata dal dottor Roberto Schneuwly si è tenuta una giornata di degustazione di Champagne e Vini Francesi importati in esclusiva per l'Italia dalla Ercole Brovelli in Milano dal 1880.
Fra gli ospiti, addetti ai lavori, ristoratori della provincia di Piacenza, Cremona, Parma, Milano e Pavia e personaggi del mondo dello sport, Nicola Berti e dello spettacolo, Gene Gnocchi.
Nel corso della giornata sono stati serviti quattro Champagne millesimati, vini bianchi dell'Alsazia, della Borgogna, della Côte du Rhône, della Loira e della Provenza e vini rossi della Borgogna e della Côte du Rhône; il tutto accompagnato dai piatti di Maria Teresa.
Giovedi 29 Giugno presso il ristorante "Giovanni" a Cortina d'Alseno (PC) si è tenuta la cena con degustazione degli Champagne "De Vilmont". Questo Champagne è l'unico di proprietà di un'azienda italiana prodotto in Francia nella rinomata "Montagne de Reims".
Situati in posizione ottimale, i vigneti sono composti unicamente da uve Chardonnay e Pinot.
Durante la serata sono stati degustati due prodotti della casa francese di proprietà italiana: Il "Brut Grande Reserve Premier Cru" dal profumo deciso e dalle intense bollicine, e il "Cuvée Prestige Brut Rosé Millésime" più delicato e morbido.
Qui di seguito alcune immagini della serata.
